La "Carta Magna" dell'Oratorio
1. L’Oratorio è essenzialmente una casa che accoglie e una porta sempre aperta perché tutti possano sentirsi a loro agio e in famiglia.
2. L’Oratorio è pienamente espressione del cuore materno della Comunità Parrocchiale che, in questa casa, si fa accogliente per creare, con tutti, una maggiore comunione ed esprimere il suo affetto per ogni persona.
3. Il senso dell’Oratorio sta dunque nel far trovare e nel cercare insieme la vita con Cristo e la vita di Cristo nella gioia che l’accompagna, secondo le mediazioni più opportune, più semplici e immediate.
4. L’Oratorio è perciò uno stile di vita che offre un’occasione di crescita umana e cristiana attraverso il rispetto delle persone, la condivisione delle esperienze, la ricerca dei valori più alti quali l’uguaglianza, la carità e il servizio vissuti e scoperti nella vita di comunità, nel gioco, nel confronto, nella conoscenza reciproca.
5. L’Oratorio accoglie e rispetta ogni persona; che abbia il volto del giovane o dell’adulto, del bambino o dell’anziano, dell’amico o dello sconosciuto ogni persona troverà lo stesso cuore, la stessa cura, lo stesso affetto materno della Comunità Parrocchiale.
6. L’Oratorio è pure una palestra di responsabilità dove si sperimenta, s’impara e si dona l’attenzione verso tutti e verso tutto. A questo proposito ogni persona è chiamata a trattare e a rispettare come suo ciò che è di tutti.
7. L’Oratorio è di tutti ma richiede l’impegno di molti; chiunque può, in qualsiasi momento, scegliere di mettersi al suo servizio purché animato da una sincera e gioiosa passione per ogni persona.
8. Nell’Oratorio ad ogni persona è riconosciuta pari dignità e per questo a tutti è chiesto il rispetto di tutti con le proprie parole, le proprie azioni, i propri atteggiamenti: non è perciò lecito bestemmiare o usare un linguaggio fuori luogo, impedire l’uso delle strutture o del materiale, usare impropriamente delle cose, aggredire verbalmente e non le persone, fumare.
9 Nell’Oratorio ad ogni persona è riconosciuta pari opportunità e per questo a tutti è dato di esprimere liberamente ma caritatevolmente le proprie idee, l’uso delle attrezzature disponibile, collaborare e proporre nuove e migliori idee per il bene della Comunità.
10 Nell’Oratorio ad ogni persona è riconosciuta pari responsabilità e per questo ognuno è chiamato a farsi aiuto ed esempio agli altri, a rispettare e conservare le strutture e il materiale, a farsi carico delle fatiche altrui e dei danni causati per evidente uso improprio. E’ chiesto il rispetto delle persone, dei responsabili, della pulizia.ORATORIAMO INSIEME
ORATORIO UN MONDO DI AMICI
ORA è il tempo si stare insieme nel tempo libero
ORATORIO è il luogo dove i ragazzi possono trovare un punto di incontro
ORATORIAMO voce del verbo oratoriare ovvero dare vita al luogo dove si sta insieme
AMO è il sentimento che ci guida nel mondo e tra gli amiciL’Oratorio è una delle strutture presenti nella Parrocchia, che ruota attorno a valori e tradizioni cristiane. Tale istituzione ha finalità educativa, infatti, pur rispettando le esigenze ed i ritmi delle diverse età e situazioni, educa bambini e ragazzi ai valori della vita e ne promuove la crescita umana e cristiana. A tal fine ai ragazzi sono proposte attività teatrali, come sviluppo sociale e sensibilizzazione ai valori umani, ed il gioco che educa al rispetto dei compagni e di se stessi.
Le attività oratoriali sono suddivise in fasce d’età; ogni gruppo è guidato da un coordinatore che opera in stretta collaborazione con gli animatori al fine di fare dell’Oratorio un luogo dove i bambini ed i ragazzi possono vivere con gioia e riscoprire l’amore per Gesù e per il prossimo.
L’Oratorio prevede anche gruppi di interesse e di servizio, aperti a tutte le fasce di età, che danno uno specifico contributo al cammino della crescita dei giovani, in particolare sono promossi : gruppi di attività culturale dediti alla redazione del giornalino; gruppi dediti alla recitazione ed al teatro; gruppi dediti all’attività sportiva e ludica.
L’Oratorio è lo strumento privilegiato e prioritario con cui la Parrocchia svolge il suo ruolo di educazione cristiana attraverso il metodo dell’animazione, che consiste nel chiamare i ragazzi ed i giovani a partecipare a proposte educative che partono dai loro interessi e dai loro bisogni.
Il progetto educativo prevede, inoltre, momenti comunitari come le celebrazioni liturgiche, le feste, le recite, le gite e le escursioni, le mostre e l’Oratorio estivo. Ogni anno il progetto educativo dell’Oratorio prevede un tema guida valido sia per la catechesi e sia per le attività ricreative. Negli ultimi anni si è dato risalto al “ Primato della Famiglia Cristiana attraverso un progetto con e per le Famiglie dei giovani” ed a un percorso formativo di “ Insieme verso il Giubileo “. Successivamente si sono scelti temi suggestivi e pieni di speranza per il futuro :
“ La bontà, cosa significa essere buoni “ , “ L’ interiorità ed esteriorità “, l’Amore, “Pace e Amicizia” e per questo anno di nuovo la “Famiglia”.L’Oratorio promuove la crescita umana e cristiana di bambini e ragazzi e, per raggiungere i suoi obiettivi si avvale di programmi che rispettano le esigenze ed i ritmi delle diverse età e situazioni. L’attività educativa si basa su tre elementi fondamentali: il gioco, lo sport, la catechesi, il teatro.
Il gioco ai fini educativi è molto importante. Nel gioco il bambino esprime se stesso, impara a perdere e a vincere, a rispettare le leggi della squadra,ad autocontrollarsi. Esso, secondo Don Bosco, è un mezzo efficace per avvicinare il ragazzo a Dio in modo gioioso. Egli, non voleva, che i suoi ragazzi si avvicinassero a Dio in fila, come tanti soldatini o come tanti chierichetti, ma come ragazzi che corrono, che cantano, che gridano, che si divertono.
Lo sport, educa il ragazzo al rispetto dei compagni e di se stesso, a frenare la propria irruenza e ad accettare la sconfitta quando ci si mette in competizione con squadre avverse. San Giovanni Bosco esortava i ragazzi a praticarlo e a questo proposito ricordiamo una sua espressione “Correte, saltate sempre santamente allegri. Ricordate: pallone e vangelo”.
La catechesi è fondamentale per la crescita umana e cristiana dei ragazzi. Vivendo in sintonia con essi, per l’animatore ogni avvenimento sarà occasione per educarli ai reali valori della vita e sviluppare atteggiamenti di attenzione verso le persone e l’ambiente con cui sono in contatto; quella dell’oratorio è una catechesi esistenziale che mira a formare le coscienze abituando il ragazzo all’accoglienza, alla disponibilità, al rispetto.Per catechesi si intende anche educare “Al senso cattolico” della chiesa, aiutando il ragazzo a sviluppare un’appartenenza sempre più ampia e consapevole attraverso il servizio ed una partecipazione attiva alle celebrazioni liturgiche.
Il teatro viene proposto sia come catechesi espressiva sia come espressione di arte coltivata nel tempo. Esso è un valido mezzo educativo: attraverso la recitazione il bambino ed il ragazzo rappresentano una finzione che spesso trova riscontro nella realtà, e li mette a confronto con fatti ed avvenimenti che portano alla scoperta di valori importanti ed a una visione più reale della vita.Con la recitazione emergono capacità ed attitudini nascoste, ci si libera da ogni inibizione, si socializza con i compagni e soprattutto si interiorizzano sentimenti e valori umani.
L’Oratorio oggi e domani L’Oratorio è una realtà della nostra parrocchia, accoglie fanciulli, ragazzi e giovani che si incontrano per riscoprire la gioia dello stare insieme. Attualmente l’Oratorio è una realtà concreta che nelle nuove strutture, può ambire ad un progetto più grande con ampi spazi e proposte innovative. Può divenire, come lo definiva Paolo VI, “un ovile sempre aperto” rallegrato dalla presenza di giovani ed adulti. La nostra sfida per l’Oratorio di oggi e di domani è di conoscere, intercettare e interpretare il linguaggio e la mentalità delle nuove generazioni, vivendo insieme in un ambiente fatto su misura per voi che con gioia e serietà vi apre alla vita e alla vita vi avvia. La nostra proposta è di coniugare il Vangelo con il “computer”, simbolo e strumento del mondo di oggi, ossia di comunicare il Vangelo con un linguaggio comprensibile ai giovani del nuovo millennio, dimostrando come tutto ciò che fa parte della loro cultura e del loro modo di vivere si trova nel Vangelo stesso.