Il Papa che è riuscito a parlare e a farsi conoscere ed amare da milioni di giovani in ogni parte del mondo. E’ stato Lui ad istituire la giornata mondiale della gioventù nel 1984, anche se già negli ultimi due anni del pontificato di Paolo VI, la Domenica delle Palme, migliaia di giovani italiani avevano cominciato a darsi appuntamento in piazza San Pietro.
Nel 1984, Papa Giovanni Paolo II, dunque, istituzionalizzava quel raduno spontaneo rendendolo biennale e convocandolo in tutto il mondo : Buenos Aires, Santiago de Compostela, Czestochova, Denver, Manila, Parigi, Roma, Toronto ed infine quest’anno il 21 agosto a Colonia. Ogni volta raduni oceanici ed ogni volta il Santo Padre teneva fede ad un unico filo conduttore : “ Guardate a Gesù, è a lui che tendete la mano quando nulla di quello che avete vi basta “. Ha parlato d’amore, del matrimonio, della famiglia, ripetendo gli insegnamenti della Chiesa e dandone le ragioni. Ha condannato il permissivismo e l’aborto, ha esaltato la pace, l’impegno per i diritti umani, la solidarietà, insistendo sempre sulla radice di tutto : Gesù. Papa Giovanni Paolo II, ha puntato sempre sui giovani, fin da quando era un giovane prete. Don Karol, in abiti civili, andava in campeggio o in gita con essi per parlare di Dio ma anche dei problemi esistenziali di chi si affaccia alla vita, ed i ragazzi lo chiamavano affettuosamente zio, wujek in polacco. Ed oggi, l’album dei ricordi e pieno di istantanee: Roma 2000, con il Papa già sofferente, piegato dalla malattia, che alza le braccia e segue la ola di due milioni di giovani che l’acclamano; Manila 1995, “ chiamatemi Karol “ ; Parigi 1997, dieci giovani di vari nazioni prendono in mano il Papa ed attraversano insieme la spianata del Trocadero traboccante di giovani. Questi e tantissimi altri incontri hanno creato quel feeling meraviglioso tra Giovanni Paolo II e i giovani che gli hanno gridato noi ti vogliamo bene “John Paul II, we love you“ in ogni angolo del mondo e Lui di rimando rispondeva “ John Paul II, he loves you”, è lui a voler bene a voi. A Bologna del 1997, Bob Dylan gli dedica < Forever Young, > giovane per sempre. L’augurio più indovinato. Sempre con noi.
Il Direttore - Franco Picozzi

